Remote-friendly Hospitality – Come attirare remote workers e nomadi digitali nella tua struttura

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Prezzo: €560,00

La filosofia giapponese della omotenashi ci insegna che essere ospitali vuol dire anticipare e soddisfare le esigenze dei propri ospiti e servirli con cura. Per fare ciò è essenziale conoscere molto bene i viaggiatori che varcheranno la soglia della tua struttura.
Chi sono i nomadi digitali e i remote workers? Quali sono le loro esigenze? Cosa rende indimenticabile un soggiorno? Ti guideremo alla loro scoperta del futuro dell’ospitalità.

Remote-friendly Hospitality è un percorso formativo disegnato per le strutture ricettive ( forse specificherei quali es: B&B, Hotel, etc…) interessate ad accogliere dei nuovi viaggiatori: i nomadi digitali e i remote workers. Individuare le loro abitudini, le loro esigenze ti metterà nella condizione di poter migliorare i tuoi servizi o immaginarne di nuovi personalizzati su questo target in forte espansione.

Il pacchetto è composto da 4 moduli in cui verrai seguito da un Hospitality Coach per tutta la durata del viaggio e volendo puoi continuare anche dopo i moduli standard.

A chi è rivolto

Strutture ricettive interessate a intercettare il target nomadi digitali e remote workers

Photo by Nicole Honeywill on Unsplash

Il percorso è composto da 4 moduli di 2 ore.

Modulo START: Analisi del target Nomade Digitale e Remote Worker (nazionale/internazionale) e relativa Customer Experience (short stay/long stay)

Modulo PLACE: indicazioni pratiche su come modellare la struttura dal punto di vista logistico, come costruire un contesto di viaggio e diventare local.

Modulo HUMAN: guida a come coltivare la relazione, semplificare le procedure di acquisizione ospite e costruzione della relazione, come accoglierlo, come capire le sue esigenze e proporre i servizi adeguati

Modulo DIGITAL: consigli su come potenziare digitalmente la struttura per meglio intercettare e relazionarsi con i nuovi viaggiatori.

COSA TI PORTI VIA

  • Chiarezza su chi è un nomade digitale e quale il suo percorso nel selezionare una struttura
  • Analisi accommodation in chiave “remote-friendly”
  • Consulenza su come iniziare a diventare una accommodation remote-friendly